Centro Diurno “Millemiglia”

Nato dall’incontro con la cooperativa “Famille” a partire da riflessioni comuni sul ruolo dei servizi di tutela minori e famiglia in merito all’evoluzione dei bisogni e delle risorse, il Centro diurno è un servizio rivolto prioritariamente ai minori in carico ai Servizi Sociali e Sanitari dell’area territoriale di Bergamo.
Risponde alle esigenze dei minori dai 12 ai 16 anni che si trovano in situazione di disagio socio-ambientale, di ritardo scolastico o a rischio di emarginazione e per i quali si ravvisi la necessità di un supporto educativo e di un modello positivo che stimoli rapporti familiari e sociali adeguati.
In casi particolari l’accoglienza diurna può fungere da supporto al rientro in famiglia di minori già precedentemente inseriti in Comunità.
L’accoglienza diurna si prefigura prevalentemente quale momento di prevenzione secondaria, in quanto il disagio, quasi sempre derivante da problematiche familiari tra il nucleo e l’ambiente circostante, si è già manifestato.
Si colloca al fianco del nucleo familiare, coinvolgendolo nel progetto educativo, e prevede, attraverso una molteplicità di iniziative, l’attivazione di relazioni significative e positive per il minore stesso.
L’impegno è quello di porsi come risorsa attiva, interlocutrice del territorio in cui è inserita e, nei limiti delle proprie possibilità strutturali, di offrire risposte alle problematiche emergenti, costruendole con gli altri operatori sociali.
L’intervento è caratterizzato dal lavoro svolto dallo staff educativo in stretta collaborazione con il servizio sociale inviante, non solo nel rapporto individuale con il minore e nella presa in carico attraverso un progetto, ma anche in relazione alla famiglia, quale supporto di mediazione fra genitori e figli, stimolando i primi ad assumere un ruolo attivo nella crescita educativa dei ragazzi; nel rapporto con la scuola, individuando alcune possibili strategie di sensibilizzazione affinché la stessa trovi gli strumenti per realizzare l’effettiva capacità del ragazzo mediante progetti scolastici mirati, stimolando la presa in carico delle situazioni di disagio; nel contesto sociale mediante la ricerca di risorse culturali e sportive.

A tal fine il progetto deve prevedere:

  • attività connesse allo studio e allo svolgimento dei compiti scolastici;
  • attività legate all’igiene e alla cura personale dei singoli minori;
  • attività legate alla vita in comune e alla socializzazione ;
  • attività di tempo libero, sia all’interno della struttura che all’esterno.

Sezione di riferimento: